fbpx
Cottage Viaggi / Senza categoria  / Emirates ed Etihad passaporto sanitario per cancellare la quarantena

Emirates ed Etihad passaporto sanitario per cancellare la quarantena

Una soluzione per cercare di ripartire in sicurezza, evitando quarantena preventiva e contagi a sorpresa, è quella di adottare un passaporto sanitario digitale.

Consisterà in un’app che registrerà il nostro stato di salute, conservando i nostri dati sanitari e verificando la nostra negatività, attraverso l’aggiunta in formato digitale dei test molecolari effettuati prima della partenza ed eventuali vaccinazioni.

 

 

SEGUICI SI INSTAGRAM 

 

In questi mesi le compagnie si stanno organizzando per riportare il traffico aereo ad una ripresa che ormai è desiderata da tutti, addetti ai lavori e viaggiatori, e questo potrebbe essere il primo passo verso un rapido ritorno alla normalità.

Sarà sempre più facile, veloce, sicuro e soprattutto contact less: tutto in via digitale, carta d’imbarco e passaporto digitale, prima di salire sull’aereo.


Passaporto sanitario: le mosse di Emirates ed Etihad

La rivoluzione partirà da Emirates ed Etihad, che attraverso l’uso del passaporto sanitario (chiamato anche IATA Travel pass) permetterà di evitare la quarantena obbligatoria a supporto di una riapertura sicura delle frontiere.

La prima a partire sarà Etihad che per il primo trimestre del 2021 ha selezionato alcuni voli sui quali verrà testato l’utilizzo del passaporto positivo, così da iniziare a capire come velocizzare e ottimizzare l’uso dell’app e le comunicazioni con i passeggeri in questa fase di prova.

In caso di esito positivo, il travel pass sarà richiesto anche su altri voli e destinazioni del newtwork di Abu Dhabi.

Emirates seguirà a ruota, iniziando ad Aprile, sui voli in partenza da Dubai. Il procedimento sarà semplice: tutti i passeggeri potranno condividere attraverso l’app il risultato del proprio test molecolare ancor prima di raggiungere lo scalo aeroportuale, velocizzando così il processo di check-in.

 

Anche qui, nel caso in cui i test fossero positivi, il passaporto sanitario digitale sarà uno dei requisiti obbligatori per viaggiare e questo potrà già accadere entro l’estate su tutti i voli della compagnia degli Emirati.

Adel Al Redha, Chief Operating Officer di Emirates, spera che questa iniziativa, possa rendere i voli ancora più sicuri così da consentire ai passeggeri un’esperienza ancora migliore.

Nei primi mesi di sviluppo la compagnia aveva anche proposto la copertura gratuita delle spese sostenute dai turisti che avevano contratto il Covid-19 durante il viaggio.

.

Proposte per la tua Estate 

 

completamente gratuita per passeggeri e autorità. Solo le compagnie aeree dovranno pagare una piccola tassa per ogni passeggero che la utilizzerà.


La Qantas accetterà soltanto passeggeri con vaccino

Mentre molte compagnie aeree lavorano per implementare il travel pass nei loro servizi, alcune invece hanno idee diverse.

L’australiana Qantas si sta organizzando per ottenere l’obbligo vaccinale per tutti i passeggeri. 

“Stiamo cercando di modificare i nostri termini e condizioni per comunicare che, ai viaggiatori internazionali, chiederemo di farsi vaccinare prima di salire sull’aereo”, ha dichiarato al programma australiano A Current Affair Alan Joyce, CEO Qantas.

Ha anche detto che si aspetta che la richiesta del vaccino per viaggiare diventi un prerequisito per i viaggi del futuro, non solo per quelli della loro compagnia. Una dichiarazione che ha diviso non solo il mondo della politica, ma anche il popolo dei viaggi.

Ad esempio Ryanair e Lufthansa hanno già dichiarato che lavoreranno su altre soluzioni e non richiederanno il vaccino come requisito fondamentale per volare sui loro aerei, anche se la stessa compagnia irlandese aveva lanciato una campagna pubblicitaria sul proprio portale sponsorizzando proprio l’arrivo del vaccino per tornare a volare in sicurezza.

C’è in fase di studio anche una soluzione simile chiamata “Common Pass”. Si sono dette disponibili alla sperimentazione dell’app come lasciapassare sanitario anche Cathay Pacific, United Airlines, JetBlue, Lufthansa, Swiss e Virgin Atlantic, che stanno già lavorando sul da farsi con alcuni voli di prova tra New York, Hong Kong e Boston.

Fonte : Mazza

Leave a Reply: