Cottage Viaggi / TRIANGOLO D’ORO E VARANASI

TRIANGOLO D’ORO E VARANASI

€1582 per persona

VOLI INCLUSI

(9 giorni / 7 notti) 
Tour in Italiano – partenze il venerdì dall’Italia

 

ITINERARIO:
Italia/Delhi/Agra/Jaipur/Varanasi/Delhi/Italia

 

Supplemento stanza singola da quotare

  • Destinazione
  • Incluso
    TRIANGOLO D’ORO E VARANASI
    Volo
    Trasferimenti
    Assicurazione Sanitaria
    Assistenza in loco
    Assistenza 24h
  • Non Incluso
    nave a/r inclusa con auto al seguito
    tasse aeroportuali/portuali
    Pensione completa
    Annullamento Facoltativo
    Trattamento All Inclusive
1
1° giorno: ITALIA - DELHI
Partenza dall'Italia con Voli di linea. Pernottamento a bordo
2
2° giorno: ARRIVO A DELHI - Cena.
Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. Più tardi tour della capitale dell’India moderna, cuore del paese, metropoli verde e gradevole, ricca di testimonianze del passato, interessante commistione di antichi monumenti e affollati bazar, palazzi medioevali e modernissimi edifici. Visita di uno dei luoghi simbolo della Vecchia Delhi, il Raj Ghat, il memoriale del Mahatma Gandhi eretto nel luogo dove venne cremato, proseguendo poi per la vasta moschea Jama Masjid, la più solenne d’India, e il massiccio Forte Rosso che si ammirano dall’esterno. A seguire una passeggiata in macchina lungo l’India Gate, il Palazzo del Parlamento e il Rastrapathi Bhawan, la residenza presidenziale, per terminare nella nuova Delhi con la visita dell’alta ed elegante torre Qutb Minar prima del rientro in hotel.
3
3° giorno: DELHI / AGRA (205 km, 5 ore circa) - Prima colazione e cena.
Dopo la prima colazione trasferimento ad Agra, nella regione dell’Uttar Pradesh, sede di due superbi monumenti ammirati in tutto il mondo, il Taj Mahal e il Forte Rosso, nei quali si manifesta a pieno la genialità della progettazione dei palazzi e dei giardini moghul. Sistemazione in hotel all’arrivo e tempo a disposizione per relax e attività individuali prima della cena.
4
4° giorno: AGRA - Prima colazione e cena.
Le visite odierne hanno inizio dalla tomba di Itmad-ud-Daulah, il bellissimo “scrigno di marmo” dalle delicate decorazioni floreali, mausoleo fatto costruire dall’imperatrice Nur Jahan a memoria imperitura del padre. A seguire il Forte, trionfo di arenaria rossa per un irripetibile capolavoro di architettura mughal. Vasta cittadella dai tratti architettonici raffinatissimi, circondata dal fiume Yamuna, questa fortezza monumentale stupisce con la maestosità delle mura, i padiglioni di marmo bianco, i soffitti azzurro e oro, le anticamere dei bagni reali adorni di specchi. Più tardi, all’ora del tramonto, quando i raggi rosati lo avvolgono di un velo di irrealtà, visita dello stupefacente Taj Mahal (chiuso il venerdi), il misterioso “palazzo di perla tra i giardini e i canali” che si raggiunge a bordo di un rickshaw decorato. Perfetto da qualsiasi angolatura, candido e irreale, leggiadro e lieve nonostante l’imponenza, è un monumento all’amore eterno: fu infatti fatto erigere nel 17° secolo dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria dell’adorata moglie Mumtaz Mahal prematuramente scomparsa perché di lei non si perdesse mai il ricordo e richiese 22 anni di lavoro, 20.000 uomini e 1000 elefanti per il trasporto dei preziosi materiali. Rientro in hotel, cena e pernottamento
5
5° giorno: AGRA / FATEHPUR SIKRI / JAIPUR (240 km, 5 ore circa) - Prima colazione e cena.
Dopo la prima colazione partenza da Agra. Visita della splendida e desolata Fatehpur Sikri, suggestiva città fantasma che ha la grandiosità di una capitale e la suggestione di un sogno. Finemente disegnata con palazzi, sale, logge, colonne, padiglioni, giardini, cortili e una scintillante moschea, fu presto abbandonata per motivi non del tutto chiari, forse per mancanza d’acqua o per mossa strategica dell’imperatore Akbar nei suoi piani di conquista territoriale. Al termine della visita proseguimento per Jaipur, esotica e colorata capitale del Rajasthan fondata dal re astronomo Sawai Jai Singh II e rinomata per l’armonica disposizione urbanistica, i bei palazzi, le gemme. Sistemazione in hotel, cena e perottamento.
6
6° giorno: JAIPUR - Prima colazione e cena.
Dopo la prima colazione escursione ad Amber, cittadella fortificata a pochi chilometri da Jaipur, complesso fatto di trafori, specchi, pietre dure, miniature e decori che conobbe un periodo di grande splendore in epoca moghul: con le sue superbe sale riccamente adornate, Amber fa rivivere le leggende d’amore e di battaglie degli antichi Rajput. Una salita a dorso di elefante (in jeep, in caso di sospensione del servizio su ordinanza amministrativa) ed ecco nella loro inalterata magnificenza gli edifici racchiusi all’interno della fortezza: sale decorate, specchi, gemme, trafori e tutta l’atmosfera di un luogo dove la storia è di casa. Rientro alla “città rosa” e sosta di fronte all’Hawa Mahal, il ‘palazzo dei venti’, alta facciata intarsiata di finestre attraverso le quali le cortigiane potevano guardare senza essere viste. A seguire il City Palace, intrigante complesso architettonico nel cuore della città vecchia, e la visita del sorprendente Jantar Mantar, l’osservatorio astronomico all’aperto voluto nel 1728 dal sovrano Jai Singh e ancor oggi perfettamente funzionante. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
7
7° giorno: JAIPUR / VARANASI - Prima colazione e cena.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo a destinazione Varanasi nella regione dell’Uttar Pradesh, una delle città più sacre del paese, nota anche come Benares e Kashi. All’arrivo escursione alla vicina Sarnath, luogo storico di culto e uno dei maggiori siti buddhisti al mondo: quello che è visitabile oggi sono le rovine del vecchio monastero e il museo, ricco di interessanti testimonianze di arte religiosa. Rientro in hotel e, più tardi, partecipazione alla suggestiva cerimonia “aarti”, la preghiera collettiva che si svolge di sera alla luce tremula dei lumini ad olio posti nei templi, sulle venerate acque del Gange e sui “ghats”, le ampie gradinate che scendono verso il fiume. L’atmosfera del luogo è davvero unica e regala emozioni indimenticabili.
8
8° giorno: VARANASI / DELHI - Prima colazione e cena.
Al chiarore dell’alba, nell’aria rarefatta, si scivola in barca  lentamente sul sacro Gange. Sullo sfondo, la città che si risveglia al suono dei flauti del tempio di Shiva, e poi sacerdoti, mendicanti, santoni, pellegrini, fedeli in cerca di purificazione, donne, bambini. Dopo il sorgere del sole una passeggiata tra vacche sacre e botteghe, santuari e vicoli affollati della cittadina con visita di alcuni templi. Rientro in hotel, prima colazione e tempo a disposizione sino al trasferimento in aeroporto e al volo per Delhi. Sistemazione in camera all’arrivo, cena e pernottamento.
9
9° giorno: PARTENZA DA DELHI - Prima colazione
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

TOUR LOCATION

La quota comprende: Voli Air India da Roma e Milano cl. E/T - 7 pernottamenti in camera doppia negli alberghi previsti della categoria prescelta (o similari di pari livello) - mezza pensione (prima colazione e cena in hotel) - i voli interni Khajuraho/Varanasi/Delhi in classe economica - tutti i trasferimenti e le visite in veicoli privati con aria condizionata e autista - GUIDE LOCALI PARLANTI ITALIANO - ingressi ai siti archeologici e monumentali - facchinaggio (2 bagagli a persona) e assistenza YATRA – ghirlanda di benvenuto all’arrivo a Delhi – mezzi di trasporto particolari menzionati nel programma (rickshaw, elefante o jeep, barca). le tasse aeroportuali e d'imbarco   Non include : il visto d'ingresso nel paese, obbligatorio
L’India, chiamata in hindi «Bharat», è una repubblica federale («Unione Indiana») formata da 28 Stati occupanti due regioni geografiche ben distinte, l’Hindustan, che comprende il bacino del Gange e il deserto del Rajasthan (Thar), e il Deccan, penisola triangolare che si estende al sud fino all’8° parallelo. All’India appartengono gli arcipelaghi delle Laccadive, delle Andamane e delle Nicobare. L’India confina ad ovest con il Pakistan, al nord sempre con il Pakistan, il Tibet (Cina), il Nepal, il Bhutan, ad est con la Cina, il Bangla Desh e la Birmania. La superficie dell’India è di km 2 3.269.018 (dieci volte l’Italia). La popolazione è di circa 1 miliardo e cinquanta milioni di abitanti ed aumenta di anno in anno a un tasso allarmante, anche se lentamente decrescente. Gli Stati hanno relativamente poca autonomia rispetto a quelli di altre unioni federali, come Stati Uniti e Canada. L’India ha mantenuto l’adesione al Commonwealth Britannico.   Dati del paese Capitale : New Delhi Popolazione : 1,4 mld circa Superficie : 3.287.263 km² Prefisso per l'Italia : 0039 Prefisso dall'Italia : 0091   CLIMA Tropicale e subtropicale, con temperature estive che raggiungono i 48° C. La stagione monsonica che interessa l’intero territorio indiano, con varia intensita’, dura da maggio a settembre. Il clima è molto vario, dagli aridi deserti del Rajasthan ai freddi altipiani dell'Assam, presumibilmente il luogo più umido della terra. Fondamentalmente, comunque, le stagioni sono tre: calda, umida e fredda. Il calore comincia a sentirsi sulle pianure settentrionali verso febbraio, ed entro aprile diventa insopportabile. I monsoni danno i primi segni a maggio con un alto tasso di umidità, brevi acquazzoni e violenti temporali. Le piogge monsoniche cominciano i primi giorni di giugno nell'estremo sud e si estendono al nord fino a coprire l'intero paese entro i primi di luglio. Non si può dire che il monsone abbia un effetto proprio rinfrescante, ma è un gran sollievo, specialmente per gli agricoltori. Il monsone principale arriva da sudovest, ma la costa sudorientale è colpita dal breve e umidissimo monsone nordorientale, che porta pioggia dalla metà di ottobre alla fine di dicembre. Il monsone principale termina verso ottobre, e a dicembre nelle città dell'India settentrionale domina un clima freddo secco. Nell'estremo sud, dove non fa mai freddo, si ha un gradevole tepore più che un grande caldo. Dalla seconda metà di Dicembre alla fine di Gennaio, fitti banchi di nebbia possono determinare l’annullamento dei voli sulla direttrice Delhi-Agra-Khajuraho-Varanasi-Kathmandu e viceversa, nonché la chiusura totale dell’aeroporto di Delhi. LINGUA Hindi e inglese sono le lingue ufficiali, mentre le lingue usate sono in totale 23. FUSO ORARIO + 4 ore e 30 minuti; + 3,30 quando in Italia vige l'ora legale. VALUTA Rupia indiana(INR); 1 Euro vale circa 72 Rupie Indiane. L’Euro viene comunemente accettato nelle località principali, ma non in tutti i negozi, inoltre in molti alberghi gli extra si possono pagare solo in o Rupie.   somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto. Sono facilmente convertibili Euro, Dollari e le altre più importanti valute; è anche possibile usare la carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove possono essere inoltre utilizzati sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero,  vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.   RELIGIONE Induismo, Islam, Cristianesimo, Sikhismo, Buddismo, Giainismo, Zoroastrismo ed altre confessioni minori.   DOCUMENTI NECESSARI Ricordiamo che per l’ingresso in India è necessario il visto. Il passaporto deve essere valido minimo 8 mesi dalla data di entrata in India.   TASSE AEROPORTUALI Dall'India: al momento della stampa della presente circolare informativa non è dovuta alcuna tassa d'imbarco internazionale. SITUAZIONE SANITARIA Non sono obbligatorie vaccinazioni, ma sono consigliate sia l'anticolerica che la profilassi antimalarica. E' possibile cadere vittima della dissenteria: si prega di consultare il proprio medico curante relativamente ai medicinali da portare con sé.   CULTURA Non esiste una 'lingua indiana' di per sé, e questo spiega in parte perché l'inglese sia ancora tanto diffuso quasi mezzo secolo dopo la partenza dei britannici. Ben 18 lingue sono riconosciute ufficialmente dalla costituzione, ma durante il censimento del 1991 fu stilato un elenco comprendente oltre 1600 lingue minori e dialetti. L'arte indiana è fondamentalmente religiosa nelle tematiche e per apprezzarla occorre avere almeno qualche nozione di base sulle credenze del paese. Le forme d'arte più interessanti sono la danza, l'architettura e la scultura (difficile dire dove cominci una e finisca l'altra) dei templi hindu, l'architettura militare e urbana dei moghul, le miniature dipinte e l'ipnotica musica indiana. Contrariamente a quanto si crede, non tutti gli hindu sono ufficialmente vegetariani. Anche se troverete vegetariani ovunque, il vegetarianismo stretto è più diffuso nel sud (non influenzato dai mangiatori di carne ariani e musulmani) e nella comunità Gujarati. Le differenze tra nord e sud sono considerevoli, sia a causa del clima sia per le influenze storiche. A nord si mangia molta più carne e la cucina è spesso di ispirazione 'Mughal', parente stretta della cucina del Medio Oriente e dell'Asia centrale. L'enfasi è più sulle spezie che sul peperoncino rosso ('chilli'); cereali e pane sono più apprezzati del riso. Al sud si mangia più riso, la cucina vegetariana è più diffusa e il 'curry' (piatto di carne e/o verdure con spezie piccanti) è di solito più piccante. Altra caratteristica della cucina vegetariana del sud è che non si usano le posate per mangiare; si raccoglie il cibo con le dita (ma non quelle della mano sinistra).   Il curry può essere di verdura, di carne (di solito agnello o pollo) o di pesce e le spezie vengono fritte nel 'ghee' (burro chiarificato) o in olio vegetale affinché rilascino tutti i loro aromi. Sia nel nord sia nel sud il curry è accompagnato dal riso, ma nel nord lo si può mangiare anche con uno dei vari tipi di pane. Ci sono poi vari piatti che non sono veri e propri curry, ma che per i gusti occidentali sono abbastanza simili a questi. Il 'vindaloo' è marinato nell'aceto e in genere è più piccante del curry. Il 'korma' è uno stufato ricco e sostanzioso che può essere di carne o di verdure. Il 'navratan korma' è un piatto di verdure molto gustoso con le noci, mentre il 'malai kofta' consiste in polpette di verdure e formaggio servite con una ricca salsa a base di crema. Probabilmente il piatto indiano più diffuso è il dhal; lo si trova praticamente ovunque, come contorno per il curry o come pasto molto semplice insieme a 'chapati' (pane) o riso. Altri piatti molto diffusi sono il 'mattar paneer', piselli e formaggio in sugo di carne; il 'saag gosht', spinaci e carne; l' 'aalu dum', curry di patate; il 'palak paneer', spinaci e formaggio; e l' 'aalu chhole', patate a cubetti e ceci in agrodolce. Altre verdure sono il 'paat gobi' (cavolo), il 'phuul gobi' (cavolfiore), il 'baingan' (melanzana) e i 'mattar' (piselli). In India si trova un incredibile assortimento di dolci e dessert. Questi ultimi sono a base di riso o di latte e spesso consistono in un insieme di vari tipi di noci oppure sono fatti di pasta e immersi nello sciroppo. AMBIENTE Gli animali più caratteristici della fauna indiana sono leoni, tigri, leopardi, pantere, elefanti e rinoceronti, ma il paese ospita anche una notevole varietà di cervi e antilopi, bufali selvatici, giganteschi bisonti indiani, orsi giocolieri, iene striate, cinghiali, sciacalli e cani selvatici indiani. Tra le scimmie troviamo il reso, la scimmia dal berretto, e l'entello. Tra i rettili, i magnifici cobra reali, pitoni, coccodrilli, grandi tartarughe d'acqua dolce e varani, mentre la variegata fauna avicola comprende grandi buceri, aquile serpentane, civette pescatrici e l'elegante pavone nazionale.   CAMERE DOPPIE, USO TRIPLA Camere doppie, uso tripla. Ove previste e disponibili nelle strutture ricettive, corrispondono ad una camera doppia ( a due letti o matrimoniale) con un letto aggiunto di dimensioni ridotte, spesso sconsigliabile per un adulto. In alcuni alberghi per letto matrimoniale si intende in genere un letto alla francese, di dimensioni più contenute rispetto allo standard italiano. In alcuni Paesi (ad es. l’India) per letto aggiunto si intende un materasso con o senza brandina.   TELEFONIA Telefoni cellulari. La rete cellulare è attiva nel Paese. E’ possibile effettuare/ricevere telefonate per i cellulari gestiti dalle maggiori compagnie telefoniche nelle principali città toccate dall’itinerario. Si consiglia di controllare comunque con il proprio gestore telefonico. È consigliabile acquistare una scheda in loco.   CONSIGLI UTILI - In India, le procedure di check in sono ancora "tradizionali",  quindi occorre presentare copia del bigliettoVi preghiamo di conservarlo per tutta la durata del viaggio. In caso di mancata presentazione dello stesso, la compagnia puo' pretendere una "fee" per la ristampa del biglietto aereo. - Per quanto riguarda la formalità di imbarco voli, i tempi per l’espletamento delle formalità di imbarco in India sono molto lunghi, a causa dei ripetuti controlli dei bagagli, per motivi di sicurezza. - In tutti i templi che visiterete bisognerà togliersi le scarpe. Consigliamo di premunirsi di adeguati calzini. In alcuni templi non è consentito portare all’interno alcun oggetto in cuoio/pellame. - In molti templi e monumenti l'uso delle macchine fotografiche e/o delle video-camere  non sempre è permesso e talvolta è subordinato al pagamento di una tassa variabile.   Corrente elettrica: le prese elettriche generalmente sono come quelle italiane a due fori, alcuni alberghi hanno mantenuto quelle a 3 lamelle (presa britannica). Consigliamo di portare un adattatore. - Voltaggio: 220-240V, 50 HZ   NOTA: All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito a garanzia di eventuali extra personali.   AMBASCIATA Ambasciata d'Italia a NEW DELHI 50-E Chandra Gupta Marg New Delhi  -  Chanakyapuri New Delhi 110021 Tel. 0091-11-26114355. - Fax .  0091-11-26873889 E-mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it
Prenota il tuo Viaggio