Cottage Viaggi / Gran Tour della Thailandia, THAILANDIA

Gran Tour della Thailandia, THAILANDIA

per persona

Tour di gruppo in italiano

ITINERARIO:
Chiang Rai, Chiang Khong, Mae Chan, Chiang Mai, Sukhothai, Bangkok, Ayuttaya, Mercato Galleggiante di Damnern Saduak, Fiume Kwai, Parco nazionale Sai Yok, Ratchaburi, Chumpon, Khao Sok National Park, Bangkok

11 giorni / 10 notti
18+ Età
  • Destinazione
  • Incluso
    Gran Tour della Thailandia, THAILANDIA
    Trasferimenti
    Assicurazione Sanitaria
    Assistenza in loco
    Assistenza 24h
  • Non Incluso
    nave a/r inclusa con auto al seguito
    tasse aeroportuali/portuali
    Pensione completa
    Annullamento Facoltativo
    Trattamento All Inclusive
    Volo
1
1 giorno Chiang Rai -Popolazioni Thai Leu, Fiume Mekong, Chiang Khong Chiang Khong (pranzo
Incontro dei partecipanti con la guida locale all’aeroporto di Chiang Rai. (Arrivo con volo entro le 10:30). Partenza verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo i territori più orientali del “Triangolo D’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia. Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre. Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante. La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15km (45min circa) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Say. Sistemazione in locale resort e cena libera. Pernottamento a Chiang Khong
2
2 giorno Phu Chi Fah, comunita’ tribali, Chiang Kham (prima colazione, pranzo e cena)
Partenza verso il confine con il Laos dove lungo l' altipiano vivono alcune etnie tribali, tra cui i Thai Leu ma anche gli Yao. Passando per I loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare e’ diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge i 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt. Proseguimento verso Chiang Kham, importante e antica cittadina con una vasta presenza di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere. Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità thai-leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo. Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio. Trasferimento per un grazioso resort immerso nei campi di riso tra le colline della località di Mae Chan, a nord della città di Chiang Rai. Cena inclusa e pernottamento.
3
3 giorno Mae Salong, Homestay a Maesalong Nai, coltivazioni di te’, Popolazioni Akha (prima colazione, pranzo e cena) Colazione al resort immersi in un paesaggio di risaie.
Visita alla montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie dedite alla coltivazione del the' ...e dove c'è il tè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da tè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del te’ di qualità. Riscendendo verso valle si incontra il tradizionale mercato di Mae Salong Naidove si incontra gente di varie etnie nei loro costumi tradizionali. Acquistiamo qui gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie. Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un homestay locale dove saremo ospitati per un cooking show dedicato alla preparazione di questo succulento piatto, utilizzando gli ingredienti appena acquistati. Nuova avventura nel pomeriggio ancora verso il confine birmano spingendosi nei territori un tempo teatro delle coltivazioni dell’oppio. Imponenti progetti governativi, la maggioranza dei quali voluti e patrocinati dalla Famiglia Reale, hanno avuto il fine di riconvertire le economie delle popolazioni tribali della montagna un tempo dedite a questa attività. Percorrendo un’impervia strada di alta montagna che corre per la maggior parte seguendo il confine  di Stato, potremo vedere come queste comunità sono oggi state reintegrate nel tessuto sociale. I villaggi della zona sono abbarbicati in posizioni sceniche tra le alte cuspidi di montagne di roccia calcarea, alternando la visuale su possenti faraglioni e su stupendi panorami. Rientro al resort per il secondo pernottamento.
4
4 giorno Wat Rong Khun (tempio bianco), Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Prathat Doi Suthep (prima colazione e pranzo)
Colazione e prima parte della mattinata a disposizione per il relax immersi in un idilliaco paesaggio rurale. Partenza verso Chiang Mai. Presto ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali. Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale e’ divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c'è luogo e momento migliore, per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici come le gustose banane alla brace oppure il ‘kuai thiau’, la succulente zuppa con spaghetti di riso e polpette di carne, per concludere con il ‘Kanom Krok’, un tipico dolce di latte di cocco. SI giunge cosi’ a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi il centro principale del Nord della Thailandia. La città e’ adagiata su di una largo altipiano delimitato ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. E’ qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000m. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose piu’ ricorrenti della Thailandia. Nel tardo pomeriggio la comunità monastica presente al tempio recita il Dharma, rigorosamente in lingua Pali nel rispetto delle tradizioni Theravada. Pernottamento a Chiang Mai.
5
5 giorno Gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour (o attivita’ opzionali). Trasferimento a Sukhothai. (prima colazione, pranzo e cena)
Partenza alle 07:30 per raggiungere il villaggio degli ombrelli di Bo Sang, quando l’attività artigianale e’ nel pieno ritmo di lavorazione di questi graziosi oggetti che oggi costituiscono uno dei simboli più rappresentativi del Paese. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell'atmosfera della quotidianità locale. Si parte dal quartiere degli argentieri che termina presso le mura dell’antico nucleo storico. Il Wat Sri Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento scolpiti dagli stessi artigiani. Oggi brillano alla luce del sole trasformando l’intero luogo in un vero e proprio gioiello architettonico. Il centro storico e’ racchiuso da mura a base quadrangolare con lato di 1500mt e circondate da un largo fossato. Entriamo dalla porta sud. I vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Il percorso a piedi si insinua fino alla Ratchadamnern Road, l’asse principale della città che, partendo dalla porta sacra dell’Est, percorre quasi 1 km in linea retta fino a giungere all’ingresso del Wat Phra Singh, il santuario dove e’ custodita l’immagine religiosa simbolo della città: il Buddha Phra Singh, portato dallo Sri Lanka nel corso del XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica. I ristori sono affacciati sui vicoli e preparano sul momento succulenti piatti per i passanti. Uno dei più prelibati è il Gaeng Hang Lay: un curry anticamente originario dell’Asia centrale a base di succo di tamarindo, curcuma, zenzero, salsa di soia ed insaporito con un pizzico di zucchero di palma, spezie che conferiscono alle carni un sapore piacevolmente dolce-speziato e molto delicato. Una lunga cottura a fuoco lento rende le carni più morbide e gustose. Nel pomeriggio, attraversando le province montane di Lamphun e Lampang, si giungera’ fino alle pianure della Thailandia centro settentrionale dove si trovano le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese.
6
6 giorno Parco storico di Sukothai, mercato vintage di Sam Chuk arrivo a Bangkok (prima colazione e pranzo)
Partenza presto al mattino per intraprendere un giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indu edificato dai Khmer. Si uscirà dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano I fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si e’ conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino ad uno dei laboratori dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali. Nel corso della mattinata si lascerà Sukhothai per dirigersi verso Sud. Arrivo nella località di Sam Chuk dove si trova il “mercato antico di cento anni” che ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Unesco per la particolare conservazione della tradizione locale. Il mercato si sviluppa lungo piccole e strette calli disseminate da antiche botteghe in legno dal sapore vintage che propongono pezzi di antiquariato o vari oggetti da collezionismo dei primi del secolo scorso. Trasferimento per Bangkok, arrivo 19:00 circa Arrivo in albergo e pernottamento.
7
7° giorno: Bangkok
(prima colazione). Partenza per Ayuttaya, a 70 Km da Bangkok, dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Visita del tempio Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi, quindi dell’attiguo Wat Mongkhon Bophit, tempio al cui interno si trova una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni. Trasferimento alla vicina località di Bang Pa In e visita alla celebre residenza estiva della famiglia Reale. Proseguimento per Nonthaburi da dove ci si potrà imbarcare sulle motonavi per consumare il pranzo a buffet a bordo ed intraprendre la navigazione di rientro a Bangkok che si estenderà per circa due ore. Rientro al molo di attracco fluviale di Bangkok previsto per le 15:30 ca. Rientro .
8
8° giorno: Bangkok (prima colazione)
Partenza dall’hotel per il Palazzo Reale, costruito nel 1782 e splendido esempio dell’architettura thailandese del passato, dove si potranno ammirare il Palazzo Montien, il Palazzo Dusit (occasionalmente visitabili anche all’interno) ed il Palazzo Chakri (visitabile solo esternamente). Al termine, proseguimento per il celebre Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di Smeraldo). Pranzo incluso. Nel pomeriggio visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire al suo interno una gigantesca statua del Buddha reclinato, lunga ben 46 metri. Si attraversa, poi, il Fiume Chao Praya per visitare il famoso Wat Arun, il Tempio dell’Aurora, un gigantesco monastero che costituisce l’immagine simbolo di Bangkok. In seguito, si prosegue con la visita al pregiato Wat Benjamabophit (Tempio di Marmo) considerato come la più alta espressione artistica della città, con elementi architettonici che fondono l’arte orientale con lo stile occidentale.
9
9° giorno: Bangkok
(prima colazione) Giornata libera a disposizione. Vi consigliamo di dedicare al vostra giornata allo shopping visto che la megalopoli asiatica vanta circa 10 mercati ed alcuni tra i centri commerciali piu' grandi del mondo
10
10° giorno Bangkok – Mercato Galleggiante – Fiume Kwai (prima colazione, pranzo e cena – circa 310 km)
Partenza alla volta di Damnern Saduak, dove si trova uno dei luoghi turistici più affascinanti e visitati della Thailandia: l’omonimo Mercato Galleggiante. Si farà una crociera a bordo delle tradizionali "long tail boat" (motolancia tipica) fino a giungere al canale principale che ospita il pittoresco mercato, brulicante di vita e di attività con tipiche imbarcazioni in legno che trasportano esotiche mercanzie dai colori variopinti, formando un complesso ed intricato viavai. Proseguimento per il leggendario fiume Kwai, tra esotici paesaggi dominati da giungla verdeggiante, famoso durante la seconda guerra mondiale per i cruciali conflitti tra giapponesi e forze alleate, culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Si visita il celebre "Ponte sul fiume Kwai" e, dopo il pranzo sul ristorante galleggiante, si farà un’escursione a bordo dell’antico treno che percorre alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume. Al termine trasferimento al porto di imbarco e proseguimento a bordo di tradizionali "long tail boats" (motolance tipiche) per il resort, situato nel cuore della giungla sulle rive del fiume.
11
11° giorno: Fiume Kwai – Parco Nazionale di Sai Yok – Bangkok (prima colazione e pranzo – circa 305 km)
Possibilità di iniziare la giornata al mattino molto presto con una visita alle locali grotte Lawa a breve distanza dal resort (facoltativo, con supplemento da pagare in loco). Partenza per il Parco Nazionale Sai Yok Yai e tempo a disposizione per l’esplorazione di questo bellissimo luogo, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti e piccole cascate. Possibilità di raggiungere il parco navigando sulle tradizionali "long tail boat" sul fiume Kwai attraverso paesaggi di bellezza unica, dominati dalla giungla e dalle alte montagne (supplementi su richiesta). All’arrivo al parco si naviga a bordo di una grande chiatta in legno con il tetto in paglia che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno). Pranzo a bordo della chiatta durante la navigazione. Al termine trasferimento in aeroporto oppure rientro a Bangkok in albergo.

TOUR LOCATION

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Accomodation
Destination
Meals
Overall
Transport
Value For Money

La quota comprende: sistemazione negli alberghi previsti o di pari categoria; pasti come indicati nel programma, trasferimenti, visite e tour in gruppo con guida in lingua italiana; assistenza in loco, ingressi ai monumenti previsti dalle visite. La quota non comprende: voli internazionali e nazionali; tasse aeroportuali; booking fee e assicurazione medico/bagaglio; polizza facoltativa annullamento viaggio 4,5%; eventuali supplementi di alta stagione, pasti non menzionati, facchinaggi, mance, extra personali in genere e tutto quanto non espressamente menzionato alla voce "la quota comprende".
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